Dove tutto ebbe inizio

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Il prof. Antonio Mattozzi nel suo “Una Storia Napoletana – Pizzerie e Pizzaiuoli tra Settecento e Ottocento (Slow Food Editore 2009), racconta della nostra famiglia come una storia semplice e lineare, ma anche  dalle origini più misteriose e leggendarie. Da documenti storici della questura appare un iscrizione già nel 1896 dove è segnalata una pizzeria alla Strada Di Porto n. 161, intestata a Errico Lombardi, fu Tommaso, industriante di anni 34. Nel mese successivo, il 15 aprile, dallo stesso Errico, arriva una richiesta di trasferimento dal n. 161 al n. 9, che corrispondeva alla vecchia pizzeria degli Ottaiano, passato al figlio di Angela Maria, tale Malato Giovanni. Di li a poco però, vuoi per la personalità di Errico, poco incline alla stabilità, vuoi perché la strada di Porto di li a poco fu abbattuta, decise di sbarcare il lunario cercando fortuna al di la del mare.

Dopo il suo rientro dall’America, dopo circa 10 anni, insieme al figlio Luigi nel frattempo introdotto al mestiere di “Pizziuolo” aprì un locale in Via Tribunali accanto alla chiesa della Pietrasanta, per poi trasferirsi in via Benedetto Croce dove, ci fu una maggiore stabilità non senza però turbamenti figli dei tempi.

I racconti familiari però, patrimonio inestimabile della nostra famiglia, raccontano ancora di più rispetto ai documenti. Infatti già nel 1892, Errico Lombardi, decisamente instabile come personalità ma con una forte passione per il suo lavoro, che gli permise di non abbandonare mai il suo mestiere, aveva iniziato a friggere pizze fritte con ciccioli e ricotta in un basso di Vico Limoncelli. Ovviamente è difficile documentare tale attività visto che probabilmente era sviluppata in nero senza nessuna segnalazione. E’ da qui che ha inizio la nostra storia. Da un piccolo basso, una schiumarola ed una padella.